Altre informazioni utili...

Sulla prenotazione di un primo appuntamento:

- Per prendere un appuntamento è necessario telefonare e comunicare il proprio nome e cognome.


- Normalmente, dalla telefonata all'incontro effettivo, trascorreranno almeno cinque/sei giorni lavorativi.

- Chiedo alle persone maggiorenni di chiamarmi direttamente, senza intermediari (per esempio coniugi, genitori...), come manifestazione di una propria volontà e motivazione a farsi aiutare.


- Accetto richieste di appuntamento per minorenni solo se è uno dei genitori a chiamarmi e se il minore interessato è d'accordo nell'incontrarmi. E' assolutamente necessario inoltre che entrambi i genitori del minore siano d'accordo.


- La prima consulenza è puramente orientativa e conoscitiva, non può essere risolutiva e sufficiente ad elaborare le proprie difficoltà.


- Se si prende un primo appuntamento e non si è nelle condizioni di essere presenti richiedo, come manifestazione di rispetto, di avvisarmi tempestivamente, in modo che io possa riorganizzarmi con gli appuntamenti della giornata.


Nessun avviso di disdetta, o un avviso ricevuto poco prima dell'appuntamento stabilito rappresenta per me un grande disagio e potrei non essere più disponibile a ricevere la persona nuovamente.


- Se si risiede stabilmente in una città distante da quella in cui io ricevo, o se la persona prevede a breve un trasferimento di domicilio in altra città, consiglio di rivolgersi direttamente ad un professionista della propria zona di residenza, in modo che un eventuale intervento clinico possa essere progettato e intrapreso con continuità.

Sui contatti telefonici:

- Non si assicura la richiamata per contatti telefonici ricevuti durante i giorni festivi e durante il fine settimana.

- I contatti telefonici servono esclusivamente ad accordarsi su di una data e un orario per un appuntamento, non si forniscono in nessun caso pareri telefonici e via messaggio su quadri clinici, familiari e/o relazionali.


- E' preferibile evitare sms e altri genere di messaggi a cui potrei non rispondere.

Su come lavoro:

- Parlo indistintamente italiano e inglese e posso sostenere colloqui e sedute in entrambe le lingue.

- Pratico terapia individuale, di gruppo e non pratico terapia familiare e di coppia.


- Prediligo la modalità presenziale, ovvero il lavoro diretto in studio. Talvolta però la distanza, gli orari di lavoro, esigenze personali rendono la seduta in studio difficoltosa e possono essere svolti colloqui a distanza con piattaforma dedicata.


- Per interventi clinici su bambini al di sotto dei 10 anni di età consiglio sempre la terapia familiare.


- Non prendo in carico persone che presentino problematiche di abuso e/o violenza su bambini e animali.


- Non posso aiutare chi non vuole e/o chi sente di non aver bisogno di aiuto.


- Non svolgo perizie giuridiche.


- Non fornisco indicazioni farmacologiche.